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18 OTT
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La riforma del condominio

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La riforma del condominio

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La legge di riforma del condominio, approvata nel 2012, ha portato molte importanti novità. La gestione del condominio, ad esempio, deve essere più trasparente e l'amministratore avere certi requisiti minimi. Inoltre. è diventato più facile prendere decisioni su determinate materie

​Ecco di seguito, in sintesi, le principali novità contenute nella legge di riforma del condominio approvata il 20 novembre 2012.


Gestione trasparente e conto corrente di condominio

I condomini potranno accedere ai documenti contabili e ottenerne copia. Tutti i movimenti di denaro dovranno transitare su un conto corrente intestato esclusivamente al condominio


Più controlli contro i morosi

L'amministratore dovrà agire con decreto ingiuntivo contro i morosi, entro sei mesi dal rendiconto in cui siano elencate le rate di spesa che questi non hanno pagato, senza chiedere una preventiva autorizzazione dell'assemblea. Se la mora dura più di 6 mesi, dovrà sospendere il condomino debitore dalla fruizione dei servizi comuni.


Sanzioni per chi viola il regolamento

Le violazioni del regolamento potranno essere sanzionate con una multa da 200 euro, che possono salire a 800 in casi di recidiva.


Requisiti dell'amministratore

L'amministratore non deve essere stato condannato per reati contro il patrimonio, né protestato. Deve inoltre aver frequentato un apposito corso e - se richiesto dall’assemblea e non è uno dei condomini - stipulare una polizza a tutela dei rischi. Il titolo di studio minimo è il diploma di maturità, a meno che non abbia svolto questa funzione per almeno un anno. Al momento della nomina, dovrà indicare quanto chiede come compenso .


Nomina e licenziamento dell'amministratore

L'amministartore resta in carica senza la necessità di riconfermarlo ogni anno. Potrà essere "licenziato" dall'assemblea alla scadenza del mandato annuale o su richiesta di un condomino, in caso di gravi irregolarità fiscali o per non aver aperto il conto condominiale.


Convocazione dell’assemblea

Per l'assemblea in seconda convocazione servono un terzo dei condomini e dei millesimi. Precedentemente, questa presenza era richiesta solo per le delibere.


Spese per scale e ascensori

Viene fissata una volta per tutte la suddivisione delle spese: per metà in base al valore millesimale e per metà in base al piano.


Sito web condominiale

Ogni condominio potrà avere un suo sito web, ad accesso individuale e protetto da una password per consultare i rendiconti e i documenti.


No divieti sugli animali

Non si potrà più vietare per regolamento di tenere animali domestici in casa.


Più facile intervenire sulle parti comuni

Sarà più facile cambiare la destinazione d'uso e delle parti comuni del condominio: non serverà più l'unanimità dell'assemblea, ma basterà la maggioranza di 4/5 dei condomini, con 4/5 dei millesimi.


Distacco dal riscaldamento centralizzato

Chi si vuole distaccare dall'impianto centralizzato potrà farlo senza il benestare dell'assemblea, a patto di non creare pregiudizi agli altri appartamenti e di continuare a pagare la manutenzione straordinaria.