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12 DIC
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Il portiere

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Il portiere

A proposito di:

Le mansioni, gli orari di lavoro e le modalità di determinazione del compenso del portiere, il dipendente del condominio addetto alla custodia e alla sorveglianza dell’ingresso dell’edificio, in base a quanto stabilito dal contratto nazionale di categoria

Il portiere è un dipendente del condominio addetto alla custodia e alla sorveglianza dell’ingresso dell’edificio in cui lavora.

Oltre a questo compito egli ha una serie di obblighi e mansioni, quali:

  • tenere aperto il portone per 11 ore giornaliere nei giorni non festivi;
  • pulire l'ingresso, le scale, il cortile e gli altri locali comuni;
  • distribuire la corrispondenza ai condomini;
  • sorvegliare l'uso dei servizi comuni, come l’ascensore e l'impianto di riscaldamento;
  • far rispettare i regolamenti interni e le disposizioni date dall’amministratore.

Alla sua assunzione provvede solitamente l'amministratore su decisione dell’assemblea condominiale.

Le spese di portierato, connesse alla custodia dell'edificio, sono a carico di tutti i condomini e ripartite in proporzione delle quote millesimali di proprietà.

Il contratto di lavoro del portiere è regolato sulla base del Contratto Collettivo Nazionale di categoria. Tale contratto prevede, per il condominio, anche altri tipi di dipendenti, come l'addetto alle pulizie, l'assistente condominiale (per il disbrigo di pratiche amministrative) e l'assistente familiare (con funzioni di baby-sitter e badante).

Orario di lavoro

L'orario di lavoro settimanale è di 48 ore, di norma distribuito su un arco di 6 giornate.

L'orario di apertura e chiusura del portone possono coincidere con l'orario di lavoro. Se l'orario di apertura è più ampio, rispetto a quello di lavoro, il lavoratore ha diritto ad un'apposita indennità.

Di domenica, l'eventuale orario di apertura non può protrarsi oltre le ore 14.

Compenso

Il compenso del portiere viene definito sulla base delle apposite tabelle contenute nel Contratto Collettivo Nazionale di categoria.

Tale compenso comprende: il salario mensile ("salario conglobato"), il cui importo è aggiornato annualmente (1.128 euro per il 2013); gli scatti di anzianità ogni tre anni; le eventuali indennità, in base al numero di ingressi, di vani, di ascensori, di scale, di cotofoni, di appartementi ad uso ufficio nel condominio, oltre che per l'effettuazione di servizi come la pulizia scale e spazi comuni, l'innaffiatura di spazi verdi, la conduzione dell'impianto di riscaldamento, il ritiro di raccomandate.

Nel compenso rientra anche, laddove disponibile, un alloggio gratuito, comprensivo di consumo di energia elettrica e riscaldamento. Se il portiere non può disporre di tale alloggio, ha diritto ad un'indennità sostitutiva.