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18 OTT
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La nuda proprietà

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La nuda proprietà

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È un tipo di contratto particolarmente vantaggioso per l'anziano, ma anche per chi acquista, magari per un uso futuro da parte dei propri figli. Ecco come funziona la nuda proprietà

​La nuda proprietà rappresenta un tipo di contratto particolarmente vantaggioso per l'anziano. Con questo tipo di compravendita è possibile vendere la nuda proprietà della casa, riservandosi il diritto di abitare e godere l'immobile vita natural durante.

Il prezzo del bene è ovviamente inferiore a quello che si potrebbe realizzare con la vendita della piena proprietà. Questo "sconto" varia a seconda dell'età del venditore: più l'età è avanzata, più lo sconto diminuisce perché aumentano le possibilità per l'acquirente di consolidare il diritto di proprietà; e del numero di persone che si riservano il diritto di abitare: più aumenta tale numero, maggiore è lo sconto.
Il pagamento può essere effettuato subito per intero, oppure riscosso parte in contanti e parte come rendita, oppure solo sotto forma di rendita.

Alcune persone ricorrono invece a questa formula per distribuire tra i figli i beni immobiliari, concedendo loro in nuda proprietà le case di cui diventeranno proprietari dopo il decesso.

Oneri e spese

Gli oneri e le spese seguono una ripartizione simile a quella prevista per l'usufrutto: l'Imu e l'Irpef sono infatti a carico dell'usufruttuario: egli è tenuto, per la durata del suo diritto, ai carichi annuali, come le imposte, i canoni, le rendite fondiarie e gli altri pesi che gravano sul reddito.

Anche gli oneri relativi alla custodia, amministrazione e manutenzione ordinaria, come pure le riparazioni straordinarie rese necessarie in caso di mancanza di manutenzione, sono a carico dell'usufruttuario. Solo gli interventi di riparazione straordinaria sono, invece, a carico del proprietario: tra questi ci sono gli interventi necessari ad assicurare la stabilità dei muri maestri e delle volte, la sostituzione delle travi, il rinnovamento, per intero o per una parte notevole, di tetti, solai, scale, argini, acquedotti, muri di sostegno o di cinta.