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23 OTT
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Le fasi dell'acquisto dell'immobile

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Le fasi dell'acquisto dell'immobile

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Ecco in cosa consistono e quali sono gli attori coinvolti nelle tre fasi tipiche del processo di acquisto di una casa: la proposta irrevocabile d'acquisto, il compromesso e il rogito

L’acquisto della casa passa attraverso alcune fasi specifiche.

La proposta irrevocabile d'acquisto

Innanzi tutto, se si acquista tramite agenzia, viene effettuata una "proposta irrevocabile d’acquisto". Con questo documento, l’acquirente si impegna ad acquistare la casa alle condizioni e al prezzo che è stato concordato o proposto. L’impegno, in questo caso è soltanto dell’acquirente, e vale per un periodo determinato indicato (in genere 15 giorni), durante il quale il venditore potrà inviare una lettera di accettazione.

Nella proposta irrevocabile d'acquisto devono comparire: i dati del venditore e dell'acquirente, l’indirizzo dell'immobile oggetto della trattativa, la descrizione e il prezzo proposto della casa, il termine entro il quale il venditore deve dare una risposta (quindi accettare la proposta dell'acquirente o rigettarla), i tempi dei pagamenti, la data entro cui avverrà il futuro rogito e, spesso, anche la provvigione dovuta all’agenzia immobiliare.

Il compromesso

La fase successiva e più importante è rappresentata dalla firma del compromesso o preliminare di vendita. Con questo documento, che deve essere registrato, il venditore e l’acquirente si impegnano a concludere l’affare. Oltre ai dati delle parti contraenti, nel compromesso devono essere indicate le modalità e i tempi della vendita, la data del rogito, l’esistenza o meno di ipoteche sulla casa o di altri vincoli, le parti che compongono l’immobile (cantine, box, altro), la regolarità dell’abitazione rispetto alle norme edilizie.Tutto quello che viene riportato sul preliminare dovrà essere poi rispettato nel rogito, quindi prima di firmare questo documento è bene valutarlo in tutte le sue parti, meglio se con l’aiuto di un esperto, e non lasciare delle parti in bianco.

Di norma quando si stipula il compromesso, l’acquirente versa una cifra a titolo di caparra, equivalente al 10-15% del valore dell’immobile. Ma questa percentuale può variare. Al momento della vendita definitiva poi, la caparra è considerata come acconto da scalare alla somma totale dovuta. Nel caso in cui la compravendita non avvenga per colpa dell’acquirente il compratore potrà trattenere la caparra a titolo di risarcimento, se invece la colpa è del venditore l’acquirente avrà diritto ad un risarcimento pari al doppio della caparra.

Il rogito

Ultima fase della compravendita immobiliare è il rogito. Questo documento viene firmato dalle parti di fronte a un notaio, il quale provvederà adaccertarsi che l’immobile sia correttamente accatastato e che non sia gravato da ipoteche o altre pendenze ignare al compratore. La scelta del notaio è generalmente lasciata all’acquirente, al quale è dovuto anche il pagamento delle spese notarili. Nel caso in cui si accenda un mutuo per l'acquisto della casa, è il notaio a dialogare con la banca per la verifica di alcuni dati utili all'erogazione del fondo a favore del mutuatario.