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20 OTT
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Detrazioni per le ristrutturazioni e bonus energia

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Detrazioni per le ristrutturazioni e bonus energia

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Ecco come i proprietari di immobili possono usufruire di agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie e per gli interventi di efficienza energetica con il “bonus energia”

​​​​​​​​I proprietari di immobili possono usufruire di agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie e gli interventi di efficienza energetica.

 

Per quanto riguarda le ristrutturazioni edilizie, fino al 31 dicembre 2017, è possibile godere di una detrazione Irpef del 50 per cento, fino al limite massimo di spesa di 96 mila euro per ogni immobile sul quale vengono eseguiti gli interventi, da suddividere in dieci anni.


Inoltre è possibile beneficiare dell'Iva ridotta al 10 per cento per tutti i lavori e le forniture di beni e servizi relativi ad interventi di restauro, risanamento conservativo e di ristrutturazione.

Le calamità naturali, per le quali sia stato dichiarato lo stato d’emergenza, sono detraibili dall'Irpef sia le spese per la ricostruzione o il ripristino dell'immobile, sia quelle per opere volte a evitare gli infortuni domestici. Il bonus, inoltre, è applicabile anche ad edifici non residenziali.

Spese antisismiche: le detrazioni

Per le ristrutturazioni antisismiche le detrazioni previste sono strettamente legate alla classe di rischio. Per quanto riguarda i lavori che comportano il passaggio verso una classe di rischio inferiore è previsto un bonus pari al 70 per cento mentre, se si scende di due classi, il bonus sale all'80 per cento.

In caso di ristrutturazione di un intero condominio il bonus sale, passando al 75 per cento per una classe di rischio più bassa fino all'85 per cento per due classi. In ogni caso, il limite massimo della spesa per i lavori è fissato a 96mila euro.

Quali sono gli interventi che possono beneficiare delle detrazioni

Tra gli interventi di manutenzione ordi​naria, vi sono:

  • spese per perizie, acquisto di materiale per la ristrutturazione e messa in regola di edifici e impianti;​​
  • eliminazione delle barriere architettoniche;
  • adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio di furti o aggressioni (es. porte blindate, inferriate, apparecchi collegati con centri di vigilanza, etc.);
  • bonifiche per la presenza di amianto;
  • adozione di misure antisismiche (in questo caso il bonus è stabilito al 65 per cento, grazie alla Legge di ​​​​Stabilità 2016).

Gli interventi di manutenzione straordinaria, invece, comprendono:

  • installazione di scale di sicurezza;
  • rifacimento di scale e rampe;
  • costruzione di scale interne;
  • installazione o ristrutturazione di servizi igienici;
  • sostituzione di infissi esterni.

Gli interventi di ristrutturazione edilizia, finalizzata a cambiamenti massicci della struttura dell'immobile, vi sono:

  • demolizione e fedele ricostruzione dell’immobile;
  • modifica della facciata dell'immobile;
  • creazione di un balcone o di una mansarda e relative trasformazioni, rispettivamente in veranda o soffitta;
  • costruzione di nuovi servizi igienici;
  • ampliamento delle ​​superfici.

Con la Legge di Stabilità 2016, è previsto un bonus del 65 per cento anche per gli interventi di ristrutturazione promossi dagli ex Iacp sulle case popolari.


Bonus energia (ecobonus)

La detrazione per l'ecobonus è invece del 65 per cento per chi effettua interventi di riqualificazione energetica di edifici già esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti ad esempio: coperture e pavimenti, finestre comprensive di infissi, climatizzazione invernale, installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali, ecc.

In caso di interventi all'intero condominio, la detrazione sal al 75 per cento​, con due differenti formule:

  • al 70 per cento per tutti quegli interventi relativi all'involucro edilizio (con una probabile ma ancora non confermata richiesta di lavori su almeno il 25 percento della superfice diperdente):​
  • al 75 per cento per gli interventi che vanno a migliorare la prestazione energetica, sia in estate che in inverno.

È importante ricordare che tali potenziamenti non potranno essere sfruttati a chi sceglierà di intervenire esclusivamente sull'impianto di riscaldamento.

Si può usufruire della detrazione fino al 31 dicembre 2017 e la detrazione va ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Il provvedimento relativo ai condomini, invece, è valido fino al 31 dicembre 2021.

Come fare

Per provare il diritto alle detrazioni, non occorre più inviare all'Agenzia delle Entrate la documentazione di inizio lavori.


Il pagamento deve essere effettuato con bonifico bancario o postale, indicando obbligatoriamente (pena la nullità): causale del versamento; codice fiscale del beneficiario della detrazione; partita Iva (o codice fiscale) del destinatario del pagamento.