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15 DIC
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La cassetta del pronto soccorso, cosa metterci

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La cassetta del pronto soccorso, cosa metterci

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Per affrontare i piccoli incidenti domestici che non necessitano dell’intervento di personale medico, è bene dotarsi di una cassetta del primo soccorso ben attrezzata, contenente tutti i prodotti che aiutano a fronteggiare gli inconvenienti minori

La sicurezza in casa non dipende soltanto dall’integrità delle tubature o dalla regolarità dell’impianto elettrico. Per essere proprio sicuri, bisogna essere pronti ad affrontare gli imprevisti, i piccoli incidenti domestici che non necessitano dell’intervento del personale medico. Per esempio, può capitare di tagliarsi mentre si puliscono frutta e verdura, oppure è possibile che una scheggia s’infili nelle dita. Gli anziani, poi, possono essere facilmente soggetti a cadute, in tutti questi casi è sufficiente avere a portata di mano una cassetta del primo soccorso ben attrezzata. Vediamo insieme cosa metterci dentro, grazie ai suggerimenti di Altroconsumo, l'associazione di consumatori, e perché.

  • I guanti monouso garantiscono l’igiene in ogni operazione di primo soccorso ed evitano che anche una banale ferita venga a contatto con i germi che si sono depositati sulle mani del "soccorritore";
  • le garze sterili sono utili per coprire le ferite e le sbucciature, per tenerle al riparto dall’esterno favorendo comunque la respirazione della pelle;
  • le pinzette sono fondamentali per estrarre spine, schegge e altri corpi estranei dalla pelle, ma sono utili a chi ha le mani grandi e un po’ goffe per sistemare con precisione i bendaggi e i medicamenti;
  • un paio di forbici, per tagliare, il cerotto, le bende, le garze o aprire le confezioni dei medicamenti;
  • il cotone idrofilo, conosciuto anche come ovatta, inumidito con l’acqua ossigenata o con un’altra soluzione disinfettante, è utile per la prima pulizia delle ferite;
  • una bottiglia di acqua ossigenata per disinfettare le ferite, può essere usata direttamente sulle ferite o per inumidire il cotone idrofilo;
  • la soluzione fisiologica (in bottiglia o in flaconcini monodose), disponibile in farmacia in diverse concentrazioni, è usata in caso di raffreddore e mal di gola per dare sollievo alle vie aeree; è usata quindi come strumento di irrigazione nasale o per la preparazione dell’aerosol;
  • un pacco di cerotti assortiti medicati per tamponare la fuoriuscita di sangue, dopo aver medicato le ferite, meglio se la busta contiene cerotti di varie dimensioni;
  • un antisettico non alcolico cioè un disinfettante che non è a base di alcol e può igienizzare le mani, riducendo la trasmissione di microrganismi, generalmente è senza risciacquo ed è caratteristico delle salviettine umidificate;
  • il termometro per controllare la temperatura corporea quando si avverte uno strano freddo, dolori muscolari e ossei o si riconoscono i primi sintomi della febbre;
  • un rotolo di cerotto per tener ferme le bende e tamponare le ferite grandi che non possono essere copertedai cerotti;
  • un pacco di ghiaccio istantaneo per evitare lividi e gonfiori che seguono a cadute ed incidenti "di percorso" in casa;
  • una confezione di bende elastiche di diverse misure per tenere salde le medicazioni e tornare comodamente a svolgere le faccende di casa.

Tutti questi elementi sono essenziali sia in casa, sia in vacanza. Per questo il consiglio è di munirsi di una cassetta del pronto soccorso portatile e sistemarla in un luogo facilmente raggiungibile della casa. Insieme a tutti questi strumenti è bene tenere un foglio di riepilogo delle scadenze di ogni prodotto, da aggiornare periodicamente e prima di andare in vacanza.