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12 DIC
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Riforma Terzo Settore e Servizio Civile Universale

Assistenza Sociale In questo Canale:

Riforma Terzo Settore e Servizio Civile Universale

A proposito di:

Le Linee guida per una Riforma del Terzo Settore costituiscono la base per una revisione organica della legislazione sul volontariato e le imprese sociali. L’obiettivo è quello di valorizzare di più il ruolo del terzo settore a sostegno e complemento di quanto offerto dal settore pubblico

​Presentiamo di seguito una sintesi dei contenuti delle Linee guida per una Riforma del Terzo Settore che il governo Renzi ha lanciato aprendo una consultazione fino al 13 giugno 2014, per arrivare alla stesura di un Disegno di Legge delega.


Cos’è il Terzo Settore? È l’insieme delle organizzazioni che si collocano tra lo Stato e il mercato, operando come soggetti privati per finalità pubbliche o collettive: cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, associazioni di volontariato, organizzazioni non governative, Onlus, ecc.


Le Linee guida costituiscono la base per una revisione organica della legislazione riguardante il Terzo settore. L’obiettivo, in sostanza, è quello di valorizzare di più il ruolo del terzo settore a sostegno e complemento di quanto offerto dal settore pubblico, in una fase storica nella quale il numero crescente di anziani richiede sempre più risorse, che lo Stato può garantire con crescente difficoltà, a causa del debito pubblico.


Ecco in sintesi le Linee Guida.


Ridefinire le fondamenta giuridiche e definire i confini

Si tratta di passare a un assetto "tripolare", che specifici meglio ruoli e confini delle tre componenti in campo: pubblico, privato e terzo settore; ridefinire meglio i confini tra volontariato e cooperazione sociale; controllare l’autenticità delle iniziative non profit; imporre la contabilità separata tra attività istituzionale e imprenditoriale degli enti non profit; semplificare le procedure per il riconoscimento delle organizzazioni del terzo settore.


Per quanto riguarda il volontariato, bisogna formare alla cittadinanza del volontariato già nella scuola, istituire un registro nazionale e rivedere molte delle regole oggi in vigore.


Infine il Governo propone di istituire una Authority del Terzo Settore.


Valorizzare il principio di sussidiarietà verticale e orizzontale

Per "sussidiarietà verticale" s’intende il principio per cui sono gli enti più vicini al cittadino - cioè Regioni, Province, Comuni, Asl, ecc. - ad intervenire per soddisfare i suoi bisogni, mentre gli organismi statali intervengono solo quando quelli territoriali non sono in grado di farlo. Per "sussidiarietà orizzontale" si intende invece la collaborazione tra enti pubblici, privati e terzo settore nel soddisfare i fabbisogni dei cittadini.


Le Linee Guida propongono di adottare nuovi modelli di assistenza, nei quali il ruolo del volontariato possa essere più determinante.

Fa decollare l’impresa sociale

Secondo le Linee Guida, "capitalismo e solidarietà possono abbracciarsi in modo nuovo", per cui vanno riviste le regole attuali in modo che sia più facile gestire con criteri imprenditoriali le attività non profit.


Istituire il Servizio Civile Nazionale universale

L’obiettivo è di istituire una leva di giovani per la "difesa della Patria" accanto al servizio militare: un Servizio Civile Nazionale universale. I giovani dai 18 ai 29 anni, anche se stranieri, potranno chiedere di svolgere tale servizio per una durata di 8 mesi, prorogabili di ulteriori 4 mesi. La partecipazione consentirà di accedere a benefit quali ad esempio crediti formativi universitari.


Dare stabilità economica agli enti del Terzo Settore

La proposta è di riordinare le diverse forme di vantaggi fiscali a favore degli enti del terzo settore, potenziando ad esempio il 5 per mille. Si intende inoltre introdurre sperimentalmente un "voucher universale per i servizi alla persona e alla famiglia" e concedere in convenzione alle organizzazioni del terzo settore l’uso di immobili pubblici inutilizzati.