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23 OTT
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Le residenze sanitarie assistenziali

Assistenza Sociale In questo Canale:

Le residenze sanitarie assistenziali

A proposito di:

Le Rsa sono istituti di ricovero, pubblici o privati, già noti come "case di riposo" o "strutture protette", che accolgono persone anziane non autosufficienti, non più in grado di abitare da sole, a causa delle loro condizioni di salute e di autonomia

​​Le Residenze Sanitarie Assistenziali (Rsa) sono Istituti di ricovero, pubblici o privati, una volta denominati Case di Riposo o Strutture Protette, che accolgono persone anziane non autosufficienti, non più in grado di rimanere al proprio domicilio, a causa delle loro condizioni di salute e di autonomia. I ricoveri possono essere temporanei o a tempo indeterminato. Secondo la normativa nazionale, la Rsa deve offrire agli ospiti:

  • una sistemazione residenziale con un'impronta il più possibile domestica, organizzata in modo da rispettare il bisogno individuale di riservatezza e di privacy, stimolando al tempo stesso la socializzazione tra gli ospiti;
  • tutti gli interventi medici, infermieristici e riabilitativi necessari a prevenire e curare le malattie croniche e le loro eventuali riacutizzazioni;
  • un’assistenza individualizzata, orientata alla tutela e al miglioramento dei livelli di autonomia, al mantenimento degli interessi personali e alla promozione del benessere.
Come sono organizzate

Esistono molti modelli diversi di Rsa, variabili soprattutto in base alla regione. In base alle indicazioni del Ministero della salute, le Rsa vengono realizzate preferibilmente all'interno del tessuto urbano esistente, in zone ben collegate dai mezzi pubblici, per evitarne l'isolamento. La loro capacità ricettiva deve variare da 20 a 120 posti. Vengono organizzate in nuclei (o moduli) da 20 ospiti ciascuno. Un quarto dei moduli disponibili va riservato alle demenze. Alcune Rsa dispongono di un "Nucleo Alzheimer", cioè di un’area dedicata a soggetti con disturbi cognitivi e del comportamento, strutturato in modo da costruire intorno al pazienti un ambiente che faciliti l’orientamento e limiti le interazioni critiche tra il paziente e l’ambiente.

Gli standard assistenziali delle Rsa variano da regione a regione. I minuti di assistenza sono l’indicatore più comunemente utilizzato per qualificare il livello di assistenza assicurato da una Rsa. Essi comprendono l'impegno del personale infermieristico e assistenziale. Gli standard di assistenza utilizzati variano in media dai 90 ai 150 minuti al giorno, con importanti differenze tra le diverse regioni.

Come avere accesso alle Rsa

Le Rsa possono essere pubbliche (del Comune o della Asl), private convenzionate o completamente private. Nella stessa struttura possono esserci sia posti letto in convenzione, sia privati.

Per richiedere l'accesso ad una Rsa pubblica o convenzionata, è necessario rivolgersi alla Asl o al Servizio sociale del quartiere di residenza, per avere riconosciuta la condizione di non autosufficienza. Le spese, stabilite dagli enti che gestiscono le residenze sanitarie assistenziali in accordi con il Comune, sono in parte a carico del Servizio sanitario nazionale, in parte a carico del Comune e in parte a carico dell'utente e della sua famiglia, secondo il reddito.

Chi c'è nelle Rsa

Col progressivo aumento del numero di persone affette da più di una patologia e ancora più della disabilità, le Rsa sono diventate, nel corso degli anni, la risposta assistenziale privilegiata per i cosiddetti anziani "fragili", con una chiara tendenza verso una maggiore gravità delle condizioni degli ospiti.

Ecco il profilo del paziente-tipo di una Residenza Sanitaria Assistenziale:

  • ha un'età media di 83 anni e mezzo;
  • è in prevalenza donna (74 per cento);
  • è affetto da 3,9 malattie;
  • prende 5 farmaci al giorno;
  • ha 4,2 funzioni vitali compromesse;
  • ha un deficit cognitivo medio di 3,2 Cps;
  • per il 42 per cento ha un deficit cognitivo superiore a 5 Cps;
  • per il 34,2 per cento è costretto a letto.

Cps (Cognitive Performance Scale) è una scala che gradua il deficit cognitivo della persona in 6 classi: 1.  Intatto; 2.  Deficit Borderline; 3.  Deficit Lieve; 4.  Deficit Moderato; 5.  Deficit Moderatamente Grave; 6.  Deficit Grave; 7.  Deficit Gravissimo.

Differenze con altre strutture

I vari tipi di case per anziani, o strutture residenziali per anziani, si distinguono per diversi aspetti, come le dimensioni, il grado di autosufficienza richiesto agli ospiti, la presenza o meno di assistenza sanitaria, la possibilità di usufruire di cure riabilitative, il tipo di alloggio, la gestione (pubblica, privata convenzionata o del tutto privata).

tabella di confronto case per anzianiTabella di confronto tra i vari tipi di case per anziani​