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20 OTT
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La pensione di inabilità

Assistenza Sociale In questo Canale:

La pensione di inabilità

La pensione di inabilità consiste in un assegno mensile, erogato dall'Inps, a beneficio delle persone totalmente inabili al lavoro in modo permanente - cioè invalidi civili al 100 per cento - e in stato di bisogno economico, che abbiano versato almeno 5 anni di contributi

Hanno diritto alla pensione di inabilità, erogata dall'Inps, le persone totalmente inabili al lavoro in modo permanente (invalidi civili al 100 per cento) e in stato di bisogno economico.

I requisiti per averla

La pensione spetta ai lavoratori, sia dipendenti, sia autonomi, con assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa, a causa di infermità o difetto fisico o mentale.

Bisogna inoltre aver versato almeno 5 anni di contributi, dei quali almeno 3 anni versati nei cinque anni precedenti la domanda di pensione.

Sono inoltre richieste: la cessazione di qualsiasi tipo di attività lavorativa; la cancellazione dagli elenchi di categoria dei lavoratori e dagli albi professionali; la rinuncia ai trattamenti a carico dell'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione ed a ogni altro trattamento sostitutivo o integrativo della retribuzione.

Non bisogna infine usufruire già di altre rendite per infortunio sul lavoro, erogate dall’Inail, o avere una copertura per infortunio di importo inferiore a quello della pensione. In tal caso, l’assicurato riceverà la differenza tra le due prestazioni.

Quanto spetta

L'importo della pensione è variabile, secondo l’anzianità contributiva. Esso viene determinato con uno dei seguenti sistemi di calcolo:

  • retributivo, se il lavoratore può far valere almeno 18 anni di contributi al 31.12.1995;
  • misto (una quota calcolata con il sistema retributivo e una quota con il sistema contributivo) se il lavoratore alla data del 31.12.1995 non può far valere 18 anni di contributi;
  • contributivo, se il lavoratore ha iniziato l’attività lavorativa dopo il 31.12.1995.

L’anzianità contributiva maturata viene incrementata dal numero di settimane intercorrenti tra la decorrenza della pensione e il compimento dell’età pensionabile.

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La domanda

Per richiedere la pensione di inabilità, è necessario presentare una domanda, direttamente agli uffici Inps o tramite un ente di Patronato, quale ad esempio l'Inas-Cisl. La domanda, che può anche essere inviata tramite posta raccomandata A/r, deve essere redatta su un apposito modulo Inps (anche scaricabile dal sito) e corredata di certificazione medica (mod. SS3).

La pensione di inabilità decorre dal 1° giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda, se risultano soddisfatti tutti i requisiti richiesti, sia sanitari, sia amministrativi.

Al compimento dell'età pensionabile, la pensione di inabilità si trasforma in assegno sociale.

L'accompagno

I pensionati per inabilità possono richiedere anche un assegno mensile di assistenza personale e continuativa ("accompagno"), se hanno bisogno di assistenza continuata, non essendo autonomie nella vita di tutti i giorni, e se non sono ricoverati gratuitamente presso una struttura sanitaria.

L’assegno è incompatibile con la sovvenzione della stessa natura erogata dall’Inail e deve essere richiesto presentando agli uffici dell’Inps una domanda specifica. Se si usufruisce di un sussidio analogo erogato da altre forme di previdenza e di assistenza sociale e di importo minore, è possibile chiedere all’Inps l’integrazione della somma percepita fino all'importo dell’assegno.