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12 DIC
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Funerale, come organizzarlo

Assistenza Sociale In questo Canale:

Funerale, come organizzarlo

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funerale
Tutto quello che bisogna sapere e soprattutto che bisogna fare quando un familiare ci lascia, dall'accertamento del decesso agli adempimenti burocratici fino all'organizzazione del funerale. Senza dimenticare gli aspetti fiscali

In caso di decesso di una persona cara è necessario espletare tutta una serie di formalità, a cui è meglio essere preparati. La prima cosa da fare dipende dal luogo dove è avvenuto il decesso.

  • Se il decesso è avvenuto in casa per cause naturali, bisogna chiamare il medico di famiglia (o la guardia medica), affinché, verificato il fatto, rilasci la Constatazione di Decesso; sarà il medico stesso a contattare le autorità, in modo che possa svolgersi la visita del medico della Asl e il conseguente rilascio del certificato necroscopico. A quel punto la famiglia sceglie se allestire in casa la camera ardente (cioè l'esposizione della salma per la visita da parte di parenti e amici), oppure far trasferire da un'agenzia funebre la salma presso l'obitorio di un ospedale.
  • Se il decesso è avvenuto in ospedale o casa di cura, la salma viene trasferita presso l'obitorio dell'ospedale stesso, dove è facoltà della famiglia decidere se allestire o meno la camera ardente. Il funerale partirà poi propri dall'obitorio.
  • Se il decesso è avvenuto in un luogo pubblico per causa violenta (ad esempio un incidente stradale), se ne occupa l'Autorità Giudiziaria, la quale trasferisce la salma presso un deposito di osservazione. Il funerale poi potrà essere svolto solo dopo che è stato rilasciato il nulla osta al seppellimento.

In tutti i casi c'è l'aspetto della vestizione della salma, cui può provvedere direttamente la famiglia o l'agenzia funebre. È anche possibile accompagnare il corpo della persona defunta con effetti personali.

Degli aspetti burocratici in genere se ne occupa direttamente l'agenzia funebre. È necessario recarsi presso il Comune dove è avvenuto il decesso coi certificati medici già descritti e i dati anagrafici della persona, ottenendo un certificato di morte, utile in diverse occasioni (assicurazione, banca, pensione, ecc.) e dunque da avere in più copie. Un altro passaggio è l'autorizzazione al trasporto funebre, che si può ottenere presso gli uffici comunali di Polizia mortuaria, che rilasciano anche il permesso di seppellimento. Di tutto ciò al cittadino interessa solo il certificato di morte.

Aspetti organizzativi da considerare, di cui si può occupare la famiglia o delegare all'agenzia sono: la scelta dell'orario, la forma di funerale, gli arredi funebri e i fiori, eventuali annunci da diffondere.

Lo svolgimento tipico di un funerale comprende la chiusura del feretro presso la camera ardente e il suo caricamento sull'auto funebre, il corteo funebre (generalmente in auto) fino al luogo della cerimonia e poi un altro corteo da lì al cimitero.

La forma di sepoltura è un'altra scelta da compiere, dal momento che ci sono diverse opzioni: inumazione, tumulazione o cremazione.

Detrazione fiscale

La detrazione fiscale per le spese funebri è un altro aspetto da conoscere. È ammessa la detraibilità Irpef delle spese funebri fino a un massimo di 1.550 per ciascun decesso. Se concorrono alla spesa più persona ciascuna può godere della detrazione, ma il totale non può comunque superare il massimale. Possono detrarre le spese funebri: i coniuge, il figli, i genitori, gli adottanti, i fratelli e sorelle, generi e nuore, suoceri e suocere. Per la detrazione è necessaria la fattura.

Quando si può svolgere un funerale

Un funerale si può svolgere a partire da 24 ore dopo il decesso, dopo di che non si sono scadenze entro le quali vanno programmati. Quindi non c'è una regola precisa.

Riguardo la scelta del giorno, se il rito è di tipo religioso, ci sono delle festività particolari in cui in linea di massima i funerali non vengono celebrati, come le domeniche d'Avvento o di Quaresima, il Natale, la Pasqua, il Venerdì Santo. Alcuni parroci escludono tale rito in tutte le domeniche, altri lo consentono 365 giorni l'anno. Altri ancora distinguono tra rito funebre e messa funebre. È bene informarsi direttamente presso la parrocchia di riferimento. Anche alcuni Comuni non permettono le sepolture nei giorni festivi, quindi è bene informarsi.

I funerali laici

Se la persona deceduta non era credente può essere opportuno organizzare un funerale laico o non religioso. Per questo tipo di cerimonia non esistono regole. Le persone riunite possono esprimere liberamente i propri pensieri oppure è possibile organizzare canti, musiche, letture e discorsi in una sequenza prestabilita.

Tale cerimonia può svolgersi in qualsiasi luogo, senza chiedere permessi. I Comuni sono tenuti a istituire sale comunali ('Sale del Commiato') per la celebrazione dei funerali, ma molti Comuni ne sono sprovvisti. Possibili alternative sono case private, la sala consiliare del Comune, alberghi, o le chiese stesse, se il parroco lo consente.