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23 OTT
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Il consultorio familiare

Assistenza Sociale In questo Canale:

Il consultorio familiare

A proposito di:

È uno dei servizi sul territorio più utili, per i giovani e le famiglie che vogliono chiedere aiuto su problemi sociali e sanitari, dalla contraccezione alle adozioni. Ecco come funziona il consultorio familiare

​Il consultorio familiare è un servizio offerto dalla Asl e da associazioni private, a cui i singoli, le coppie, i giovani e le famiglie possono rivolgersi per chiedere aiuto e supporto su problemi sociali e sanitari.

L'accesso al consultorio è anonimo e gratuito. È possibile andare da soli, in coppia o in gruppo e non è necessaria alcuna richiesta del medico di famiglia. Per conoscere la sede del consultorio più vicino, è sufficiente chiederlo agli Uffici per le Relazioni con il Pubblico della propria Asl.

Le funzioni dei consultori familiari sono state definite da varie leggi. Eccone di seguito gli ambiti d'intervento principali.

  • assistenza psicologica e sociale per la preparazione alla maternità ed alla paternità responsabile (ad esempio uso dei contraccettivi) e per i problemi della coppia e della famiglia, specie per i minori (educazione sessuale e affettiva);
  • tutela della salute della donna e del prodotto del concepimento;
  • divulgazione delle informazioni idonee a promuovere o a prevenire la gravidanza;
  • informazione e assistenza riguardo ai problemi della sterilità e della infertilità umana, nonché alle tecniche di procreazione medicalmente assistita;
  • informazione sulle procedure per l'adozione e l'affidamento familiare (d'intesa con i Comuni);
  • assistenza alla donna in stato di gravidanza, per informarla sui suoi diritti, sui servizi sociali, sanitari e assistenziali offerti dalle strutture nel territorio, sulle modalità per ottenere il rispetto delle norme della legislazione sul lavoro a tutela della gestante; ma anche per superare eventualmente le cause che potrebbero indurre la donna all'interruzione della gravidanza.

I Consultori familiari possono avere ulteriori scopi, individuati sulla base dei bisogni sanitari e sociosanitari del territorio, per realizzare i quali possono collaborare con enti pubblici e organizzazioni private, nonché con associazioni di volontariato o singoli operatori volontari.