Informativa

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviare a te pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualsiasi suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

21 LUG
Almanacco
Registrati

La Responsabilità Civile Auto (Rca)

Assicurazioni In questo Canale:

La Responsabilità Civile Auto (Rca)

A proposito di:

L'obbligo dell'assicurazione della responsabilità civile per i danni derivanti dalla circolazione dei veicoli è stato introdotto in Italia dalla legge n. 990 del 1969. Non è stabilito chi debba provvedere all'assicurazione, pertanto tale obbligo deve ritenersi a carico del proprietario

​​​​L’obbligo dell’assicurazione della responsabilità civile per i danni derivanti dalla circolazione dei veicoli è stato introdotto in Italia dalla legge n. 990 del 1969. La legge non stabilisce chi debba provvedere all’assicurazione, di conseguenza tale obbligo deve ritenersi a carico del proprietario, del locatario, dell’usufruttuario del veicolo in solido con il conducente, nonché di tutti coloro che a qualsiasi titolo hanno, di fatto, la disponibilità del mezzo.


Con questa copertura assicurativa, la Compagnia si sostituisce al responsabile del sinistro per il risarcimento dei danneggiati nei limiti del massimale previsto dal contratto. Il massimale, che costituisce il limite di esposizione della compagnia, non può essere inferiore, per legge, ad almeno 5.000.000,00 euro per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime, per i danni alla persona, e 1.000.000,00 euro per i danni alle cose.


La garanzia opera, limitatamente ai danni corporali, anche nei confronti dei familiari trasportati, del proprietario del veicolo, quando si trovi in qualità di passeggero, e dei soci a responsabilità limitata o dei loro familiari quando l’assicurato sia una società.


La copertura, in caso di mancato pagamento del premio di rinnovo, cessa dalle ore 24 del quindicesimo giorno dalla data di scadenza del contratto.


Le Compagnie, inoltre, per effetto della liberalizzazione tariffaria, e del federalismo fiscale, stabiliscono i premi e fissano le proprie condizioni di assicurazione, tra le quali è prevista la possibilità di rivalsa della Compagnia stessa nei confronti del responsabile del sinistro e delle persone con lui solidalmente coinvolte, a fronte di alcune circostanze contrattualmente previste (guida senza patente o con patente scaduta, guida in stato di ebbrezza o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti).


Una componente del premio Rca è costituita dal contributo dovuto al Servizio Sanitario Nazionale, il cui importo viene specificato in polizza e nelle relative successive quietanze. Tale importo è detraibile, con una franchigia di 40 euro, dal reddito imponibile annuo.


Per assicurare il rispetto dell’obbligo dell’assicurazione RC auto e contrastare il dilagante fenomeno della contraffazione, il Decreto legge n. 1 del 24 gennaio 2012 ha previsto l’introduzione di contrassegni digitali al posto di quelli cartacei, controllabili a distanza anche attraverso telecamere, tutor e autovelox. A partire dal 19 ottobre 2015 non è dunque più in vigore l'obbligo di esporre il tagliando sul parabrezza dell'automobile, poiché i controlli vengono effettuati in automatico attraverso sistemi fotografici e dispositivi di controllo a distanza, quali autovelox, tutor e varchi ZTL.

Dalla data segnalata, tutti i rinnovi e le stipule di nuove polizze dovranno essere segnalate dalla compagnia di assicurazione alla Sita, una banca dati creata dall'Ania che si occupa della gestione delle informazioni relative alle coperture assicurative che può fornire in tempo reale i dati alle forze dell'ordine. Se sprovvisti di polizza assicurativa, per gli automobilisti sono previste sanzioni da 841 a 3366 euro.​

Articolo a cura di Mizar Brokers