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20 OTT
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La procedura per il risarcimento diretto

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La procedura per il risarcimento diretto

A proposito di:

La procedura del Risarcimento diretto, introdotta con D.L. n. 254 del 2006 e in vigore dal 1 febbraio 2007, consente al danneggiato di rivolgersi direttamente alla propria Compagnia per ottenere il risarcimento cui ha diritto

​​La procedura del “Risarcimento diretto“, introdotta con D.L. n. 254 del 2006 e in vigore dal 1 febbraio 2007, consente al danneggiato di rivolgersi direttamente alla propria Compagnia per ottenere il risarcimento cui ha diritto.


È possibile quando:

  • l’incidente riguarda soltanto due veicoli entrambi identificati, assicurati ed immatricolati in Italia.
  • uno dei due veicoli (o entrambi) è un ciclomotore, targato secondo le nuove disposizioni contenute nella riforma del Codice della strada del 2010.

Se oltre alle cose trasportate ed al veicolo, sono stati riportati danni fisici, deve trattarsi di lesioni non gravi, cioè di danni alla persona con invalidità permanente non superiore al 9 per cento. Eventuali passeggeri diversi dai conducenti possono aver subito lesioni anche gravi (invalidità permanente superiore al 9 per cento).


La procedura di liquidazione

La richiesta di risarcimento deve essere inviata all’assicuratore il quale è tenuto a formulare l’offerta di risarcimento entro 60 giorni, da quando perviene la richiesta, per danni alle cose ed entro 90 giorni per danni alla persona. Il termine di 60 giorni si riduce a 30 giorni nel caso in cui sia stato sottoscritto, congiuntamente con il conducente dell’altro veicolo, il modulo di constatazione amichevole (Cai). Una volta accettata la somma offerta, l’assicuratore è tenuto ad effettuare il pagamento entro 15 giorni.

La mediazione

Nel caso in cui il danneggiato non sia soddisfatto, o non concordi con quanto comunicato dalla Compagnia in merito al risarcimento proposto o in caso di mancata offerta, si instaura il tentativo obbligatorio di mediazione, procedura approvata con d. lgs. 28/2010 ed estesa alla responsabilità civile auto dal 21/03/2012, che consente di risolvere il contenzioso ricorrendo ad un mediatore.


Depositata l’istanza presso un Ente certificato (Camere di Commercio, Ordini professionali o Enti privati riconosciuti dal Ministero della giustizia), entro 15 giorni vengono convocate le parti. La durata massima della trattativa è stabilita in 4 mesi. Nel caso di mancato accordo si procede per vie legali, altrimenti l’intesa viene omologata da un giudice e diventa esecutiva.


La determinazione del grado di responsabilità

La determinazione del grado di responsabilità dei conducenti coinvolti nel sinistro avviene in base a criteri fissati per legge. Qualora il sinistro non rientri in nessuna delle ipotesi previste da tali norme, la valutazione della responsabilità viene effettuata in riferimento alle regole generalisulla circolazione dei veicoli.


Altri casi

Se nel sinistro sono coinvolti più di due veicoli, o vi sono lesionisuperiori a nove punti di invalidità permanente (“lesioni gravi”), il danneggiato deve fare richiesta di risarcimento all’assicuratore del veicolo responsabile.


In caso di sinistro con veicolo non assicurato, o non identificato, la richiesta deve essere rivolta all’impresa designata ed al Fondo di garanzia per le vittime della strada presso la Consap; nel caso di sinistro con veicoli esteri, invece, all’Ufficio Centrale Italiano.


Un eventuale terzo trasportato che subisca lesioni personali nel sinistro, deve fare richiesta di risarcimento all’assicuratore del veicolo sul quale viaggiava, il quale indennizzerà il danno negli stessi tempi sopra richiamati (60, 30 o 90 giorni a seconda dei casi), fino all’importo del massimale minimo di legge (euro 2.500.000,00), a prescindere dall’accertamento della responsabilità dei conducenti. Se il danno supera il massimale minimo di legge, il terzo trasportato ha diritto a richiedere la parte eccedente all’assicuratore del responsabile, sempre che questi sia assicurato per un massimale superiore a quello minimo di legge.

Articolo a cura di Mizar Brokers