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17 OTT
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L'attestato di rischio

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L'attestato di rischio

A proposito di:

In caso di stipula di una nuova polizza Rca per un ulteriore veicolo, della stessa tipologia di un altro anche di proprietà di un familiare convivente, si ha diritto all'assegnazione della classe di merito risultante dall'ultimo attestato di rischio sul veicolo già assicurato

​Se si deve stipulare una nuova polizza RC Auto per un ulteriore veicolo acquistato, della stessa tipologia (automobile con automobile, ciclomotore con ciclomotore), anche di proprietà di un familiare convivente, si ha diritto all’assegnazione della classe di merito risultante dall’ultimo attestato di rischio sul veicolo già assicurato.


L’attestato di rischio conserva la sua validità fino a 5 anni, anche in caso di interruzione dell’uso del veicolo (rottamazione, vendita).


In caso di sinistro, l’impresa di assicurazione non potrà variare la classe di merito, in senso sfavorevole all’automobilista, fino a quando non verrà accertata l’effettiva responsabilità.


A seguito delle modifiche introdotte col Decreto legge n. 1 del 24 gennaio 2012, l’attestato di rischio deve riportare l’eventuale tipo di danno liquidato durante la vigenza della polizza.

Da attestato statico a dinamico

A partire da luglio 2015, l’attestato di rischio cambia nome e cambia formato: da cartaceo diventa digitale; dal primo del mese è stato stabilito dall’Ivass, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, che non è più riconosciuto con la vecchia denominazione ma come attestato dinamico, anche alla luce della dematerializzazione che lo rende un documento virtuale disponibile in rete per assicurati e compagnie.​

Attestato dinamico: cosa cambia

Con il nuovo attestato dinamico rende più rapida ed efficace la comunicazione tra compagnie assicurative e clienti, sollevandoli dalla consegna dello stesso alla propria compagnia in caso di nuova stipula di contratto e contrastando le frodi collegate alla falsificazione delle vecchie versioni cartacee. L’attestate viene dunque generato direttamente dal sistema della compagnia assicurativa, rimanendo così costantemente aggiornato e allineato ai corrispettivi degli altri paesi europei.

Come ricevere il proprio attestato

Sul proprio sito internet, le compagnie assicurative mettono a disposizione dei propri assicurati un’area riservata e tutte le istruzioni necessarie alla richiesta delle credenziali d’accesso; una volta all’interno dell’area, è possibile consultare il proprio attestato. In caso di stipula di contratto attraverso agenzia intermediaria, sarà compito della compagnia inviare una copia; sebbene sia consentito l’invio della versione cartacea, quella telematica diventa fondamentale per rendere valido l’atto di sottoscrizione del contratto.

Che cos’è l’attestato di rischio?